Le sfide che stiamo affrontando
Oggi ci ritroviamo ad affrontare problemi importanti come la povertà e la scarsità di risorse primarie. “Sconfiggere la povertà non è un atto di carità ma un atto di giustizia”, ci ricorda Nelson Mandela.
In molte zone in via di sviluppo una persona su cinque vive al di sotto della soglia minima di povertà assoluta, ovvero alcuni miliardi di persone continuano a vivere in condizioni di miseria, malnutrizione, discriminazione sociale e accesso limitato all’istruzione, ai servizi di base ed alle risorse primarie.
L’acqua, elemento base dell’esistenza, crea disuguaglianze e soprusi, o meglio, la gestione scorretta delle risorse porta a squilibrio e ingiustizie. I consumi di acqua crescono: dagli anni ’80 sono aumentati dell’1% ogni anno e si stima che entro il 2050 possano crescere del 20-30% rispetto a quelli attuali. L’aumento della domanda proviene soprattutto dai Paesi in via di sviluppo.
Allo stesso tempo, la popolazione mondiale è in aumento: entro il 2050 dovrebbero esserci tra i 9,4 e 10,2 miliardi di persone sul Pianeta, una crescita garantita soprattutto dal continente africano e asiatico, con il conseguente aumento di popolazioni esposte a carenza idrica. La carenza idrica è un fenomeno preoccupante che si presenta con sempre maggiore frequenza. La gestione dell’acqua in agricoltura rappresenta un ambito strategico per garantire sostenibilità e competitività, se supportata dalla ricerca e dall’innovazione.
Esiste una relazione ben precisa e bidirezionale tra agricoltura, fame e povertà: attualmente circa tre quarti dei poveri nel mondo vivono nelle aree rurali dei paesi meno sviluppati e traggono il proprio sostentamento principale dall’agricoltura (occupazione, reddito, alimentazione). In molti casi, si tratta di agricoltura di sussistenza e/o su piccola scala, con bassi livelli di produttività, e fortemente dipendente dall’andamento climatico, influenzato notevolmente dall’emissione di gas climalteranti per la generazione di energia mediante fonti fossili.
La soluzione è un processo di crescita agricola principalmente attraverso l’incremento della produttività, in particolare quella dei piccoli produttori. L’aumento della produttività agricola di questi ultimi accresce la loro sicurezza alimentare e il loro reddito, riducendo quindi la povertà rurale. Inoltre, il conseguente aumento della produzione alimentare nazionale può aumentare la disponibilità alimentare per le zone urbane e ridurre il fabbisogno di importazioni.
In questo modo, il circolo vizioso viene spezzato.
Alcune possibili strade

L’utilizzo del Fotovoltaico in agricoltura
- Una imminente rivoluzione
- Grid Parity già raggiunta in diverse aree del mondo
- Opportunità di recuperare Aree non servite da rete elettrica

L’utilizzo della Tecnologia in agricoltura
- Standardizzare i processi
- Uso di dati ambientali misurabili
- Semplificare, coordinare ed integrare le azioni di campo degli agricoltori

L’utilizzo di OGM in agricoltura
- Aumentare le rese delle colture
- Utilizzare meno risorsa idrica
- Rendere le colture meno sensibili ai cambiamenti climatici
La soluzione di SunFeed
SunFeed (SF) è un innovativo sistema di fertirrigazione che integra un software per il supporto alle decisioni dell’agricoltore ed un hardware capace di tradurre le decisioni in azioni (fertilizzazione ed irrigazione) automatizzate. La soluzione è energeticamente autosufficiente grazie ad un impianto fotovoltaico stand alone integrato.


Sistema automatico di fertilizzazione ed irrigazione

Sistema automatico di dosaggio fertilizzante

Integrazione tecnologia IoT

Impianto fotovoltaico stand alone integrato
Risultati
L’innovazione SunFeed consente di migliorare le produttività per tipologie di colture e non solo, gli utilizzatori potranno beneficiare delle esperienze sviluppate e dei dati di letteratura per avviare colture provenienti da ogni parte del mondo con garanzie di produttività derivanti dalla potenzialità di consultazione del database dinamico.
Il sistema consente di registrare nell’etichetta digitale le informazioni (pratiche colturali rispettose dell’ambiente e qualità delle coltivazioni) al consumatore aumentandone il valore commerciale.
Spazio all’agricoltore digitale 2.0!

Aumento della produttività agricola

Recupero di terreni per la produzione di cibo